I 7 TOP Idropulsori Dentali Anti Tartaro (professionali) 2022

idropulsore per denti migliore

L’idropulsore dentale, chiamato anche idrogetto o doccia dentale, è uno strumento fondamentale per l’igiene orale e per la prevenzione di patologie come la parodontite.

Non importa quanto sia eccellente lo spazzolino elettrico che usiamo, qualsiasi dentista ti dirà che niente annulla la necessità di usare il filo interdentale.

Affiancati al filo interdentale (e a volte in sostituzione), gli idropulsori dentali stanno rapidamente diventando la norma per un regime di igiene orale completo, eliminando la placca in un modo più veloce e semplice.

In altre parole, se il vecchio filo interdentale è la scopa che usi per spazzare via le foglie dal patio del giardino, un idropulsore è l’idropulitrice che svela il colore originale della pietra sottostante.

Diversi rinomati produttori come Oral-B e Philips hanno idropulsori dentali progettati per aiutare a combattere la placca rimuovendo i detriti alimentari.

Quindi, se hai intenzione di investire nell’accessorio più importante di tutti- il tuo sorriso – l’aggiunta di un idropulsore sul piano di lavoro del tuo bagno non ha davvero bisogno di domande.

Ma prima di vedere i migliori, ecco solo alcune cose da notare…

Quali sono i vantaggi dell’idropulsore dentale?

La narrativa sull’uso del filo interdentale e su quanto regolarmente dovresti usarlo è che una qualche forma di spazzolino interdentale quotidiano o uso del filo interdentale è essenziale.

Soprattutto se vuoi evitare futuri problemi di salute delle gengive, gengiviti e denti sensibili.

Se ti manca lo spazio tra i denti, l’uso del filo interdentale è particolarmente necessario per sradicare la placca nelle aree che lo spazzolino semplicemente non raggiunge nei due minuti di utilizzo.

Questo perché la spazzolatura prenderà di mira solo la parte anteriore e posteriore dei denti, trascurando i lati più difficili da raggiungere. Se non viene pulito, questo può portare all’accumulo di placca e, a sua volta, a disturbi della salute orale come le malattie gengivali e formazione di tartaro.

I dentisti consigliano l’idropulsore?

Proprio come uno spazzolino elettrico è un modo più semplice per pulire i denti rispetto a uno spazzolino manuale, l’attrattiva principale di un idropulsore dentale è la sua praticità.

Gli idropulsori dentali tartaro e placca sono particolarmente adatti a chiunque si sottoponga a lavori ortodontici che coinvolgono attacchi sui denti, come apparecchi fissi o dentiere, per i quali l’uso normale del filo interdentale è particolarmente difficile.

Per risultati approvati dal dentista, alcuni suggeriscono di utilizzare sia il filo interdentale tradizionale che l’idropulsore per rimuovere le particelle di cibo, quindi risciacquare via la placca, poiché quest’ultimo non replicherà il movimento di raschiamento del primo.

Come si usa un idropulsore dentale?

La cosa più importante da ricordare quando si utilizza un idropulsore è posizionare sempre la punta all’interno della bocca prima di accenderla!

idropulsore dentale funziona

Non farlo è un modo infallibile per finire con un bagno allagato.

Gli idropulsori sparano un sottile flusso d’acqua pressurizzato tra i denti, la maggior parte dei quali viene fornita con varie impostazioni di pressione per modificare la forza con cui esce. Sii paziente, potrebbero volerci un paio di utilizzi prima di trovare una pressione che renda il processo naturale.

Nel dettaglio:

  1. Riempiamo l’acqua del serbatoio e inseriamo l’ugello nel corpo centrale
  2. Accendiamo l’idropulsore quando è già in bocca, partendo dal fondo.
  3. Iniziamo dall’arcata superiore, dirigendo il getto dal basso verso l’alto, tra l’intersezione tra dente e gengiva, spostando l’idropulsore lungo tutto l’arco gengivale.
  4. Arrivati all’incisivi si ritorna indietro, dirigendo il getto lungo la superficie piatta dl dente all’interno della bocca, in modo da rimuovere eventuali residui di cibo.
  5. Si effettua la stessa operazione anche sul lato inferiore e si ripete sull’altro lato.
  6. Si passa quindi il getto sugli incisivi e lungo lo spazio dell’attaccatura delle labbra, diminuendo l’intensità del getto.
  7. Si spegne l’idropulsore, si toglie l’ugello dopo averlo risciacquato, e si ripone nel suo contenitore.
  8. Infine non dimentichiamoci di togliere l’acqua dal serbatoio per ragioni igieniche.

Molti idropulsori sono modelli cordless, con batterie ricaricabili, durata della batteria buona, punte diverse, pressione dell’acqua regolabile e un serbatoio d’acqua per comodità.

Con un uso corretto, possono essere uno strumento incredibilmente utile che può integrare il filo interdentale, aiutando a rimuovere la placca e garantendo un bordo gengivale più sano.

Ora è il momento di vedere i migliori idropulsori dentali per tartaro oggi in commercio

Idropulsore dentale tartaro – CLASSIFICA

7. Panasonic – Dentacare EW

idropulsore dentale tartaro

Un idropulsore dentale dal design elegante ed ergonomico è Panasonic DentaCare.

Si tratta di un modello molto interessante soprattutto per coloro che necessitano di una pulizia profonda non solo dei denti, ma anche di eventuali tasche che si possono formare tra dente e gengive (le terribili tasche paradontali), e ideale per coloro che hanno un apparecchio ortodontico che richiede una pulizia più mirata.

È un modello portatile compatto e poco ingombrante, dal peso di 300 gr, perfetto per essere posizionato su un ripiano in bagno, ma che offre la possibilità di fissare la base alla parete attraverso due viti che si trovano all’interno della confezione e possono essere inserite nei due fori posteriori pensati appositamente per il fissaggio.

Grazie a potenti e precisi getti d’acqua, capaci di ben 1400 pulsazioni al minuto, garantisce un’igiene orale sempre al top. Questo idropulsore è capace di emettere due tipologie diverse di getti d’acqua: uno potente solo d’acqua, indicato per la rimozione della placca, l’altro più delicato, composto da acqua e aria, specifico per la pulizia del cavo orale, che consente la pulizia profonda tra gli spazi interdentali.

Non solo. Grazie ad essi è più facile eliminare eventuali tracce di cibo tra gli apparecchi ortodontici. Le modalità tra cui scegliere sono Getto, Air in, Regular oppure Soft. La capienza, trattandosi di un idropulsore portatile, è abbastanza ridotta, ma rientra, con una capacità di 130 ml, nella media degli idropulsori a batteria.

La capacità del serbatoio è senza dubbio sufficiente per un uso singolo, mentre per più sedute di pulizia e per un uso condiviso, il serbatoio dovrà essere ricaricato più volte. Il serbatoio garantisce circa 35 secondi di getto continuo, e a fine seduta tutto l’idropulsore può essere lavato sotto l’acqua corrente.

Questo modello è dotato di due porta ugelli posizionati nella base di ricarica, un elemento comodo e utile se consideriamo in particolare che questo idropulsore è stato pensato anche per un uso condiviso in famiglia.

Infatti nella confezione del Panasonic idropulsore dentale tartaro troviamo 4 ugelli distinguibili fra loro per la presenza di una fascetta di colore diverso e pensati proprio per poter essere utilizzati da più membri della famiglia contemporaneamente.

Per quanto riguarda l’alimentazione, si tratta di un idropulsore a batteria ricaricabile, e quindi meno prestante se comparato agli idropulsori a rete. Bisogna quindi tener presente che è un tipo di batteria che richiede di effettuare una ricarica completa almeno una volta a settimana, se non viene fatto in automatico, e garantisce 15 minuti di utilizzo per ogni ricarica completa.

Questo modello ha avuto un grandissimo successo, non solo per l’ottimo rapporto qualità/prezzo, ma perché può essere utilizzato da tutta la famiglia, è rapido da ricaricare in automatico e facile da pulire.

PRO

  • Ottima qualità/prezzo
  • Poco ingombrante ed ergonomico
  • Con 4 ugelli può essere condiviso con la famiglia
  • Senza fili e portatile

CONTRO

  • La batteria non è al litio
  • Ricarica della batteria un po’ lenta

Panasonic – Dentacare EW – Prezzo: 59,90 euro


6. Apiker – Idropulsore alta pressione

idropulsore per denti

Il marchio Apiker propone un idropulsore dentale dotato di 8 beccucci multifunzione e 10 diverse modalità di pressione per poter essere utilizzato da tutta la famiglia.

È privo di BPA ed è dotato di impermeabilità IPX7 riportata in confezione, che garantisce l’operatività dell’idropulsore dentale quando viene immerso nell’acqua.

Il design è piuttosto essenziale, il peso è di circa 280 gr ed il serbatoio ha una capacità di 600 ml, che permette di estendere il tempo di utilizzo, più una valvola integrata che previene eventuali fuoriuscite d’acqua. Il consiglio è di riempire il serbatoio con acqua tiepida, e di aggiungere un collutorio per ottenere un risultato migliore.

Questo prodotto è in grado di rimuovere 5 volte più batteri e residui dannosi nascosti in profondità tra i denti e sotto la linea gengivale, ed è ideale per persone con impianti, corone, ponti e tasche paradontali.

Lo strumento presenta 8 ugelli diversi per pulire i denti ed eliminare i batteri, e grazie a ben 10 modalità di pulizia selezionabili, la pressione dell’acqua può variare, risultando così utilizzabile da qualsiasi membro della famiglia, essendo possibile regolare il flusso d’acqua in base alle proprie esigenze.

Inoltre questo modello ha tre differenti modalità di erogazione del getto: soft, ideale per i debuttanti, normale e pulse, ottima per una pulizia intensa e per massaggiare le gengive.

Nello specifico, i programmi che vanno da 1 a 3 vanno sono ideali per bambini e per chi soffre di gengive sensibili, tendenti al sanguinamento, rimuovendo delicatamente la placca intorno ai denti, mentre le velocità da 4 a 7 aiutano ad ottenere una pulizia profonda dei denti e degli spazi interdentali. Infine si possono selezionare i livelli che vanno da 8 a 10, riservati ai più esperti e per coloro che devono agire con un’azione strong.

Troviamo tre punte classiche, una punta paro-dontale, una punta ortodontica, una punta per la placca dentale, una punta pulisci lingua e una punta per il getto nasale.

Si tratta di un idropulsore dentale anti tartaro compatto, dal design gradevole, con i piedini antiscivolo per conferirgli maggiore stabilità, adatto a tutta la famiglia e sufficientemente potente.

PRO

  • Getto regolabile
  • Qualità/prezzo ottimo
  • Serbatoio capiente

CONTRO

  • Non è portatile
  • Non potentissimo

Apiker – Idropulsore alta pressione – Prezzo: 48,90 euro


5. Oral-B – Oxyjet

Oxyjet di Oral-B fa parte degli idropulsori dentali placca raccomandati dai dentisti, grazie alle sue caratteristiche difficili da replicare. Prima tra tutte la capacità di arricchire l’acqua con micro bollicine di aria purificata, che rendono la pulizia dentale più efficace e profonda.

Si tratta di un idropulsore dentale fisso, da collegare in corrente, con un serbatoio da circa 600 ml e un vano porta-ugelli. Il getto d’acqua è combinato con un getto ad aria pressurizzata, ed è possibile impostare fino a 5 livelli di pressione a seconda della sensibilità di denti e gengive.

L’interruttore permette di scegliere tra getto singolo e multiplo, e il filtro dell’aria assicura che essa sia stata opportunamente trattata e filtrata prima di essere usata dall’idropulsore.

Come nei modelli professionali, la pressione dell’acqua è regolabile, con la possibilità di aumentarne o diminuirne l’intensità grazie al pratico quadrante di controllo.

L’idropulsore dentale Oral-B Oxyjet dispone di un getto rotante che genera micro bollicine di aria purificata nell’acqua, in grado di combattere più efficacemente i batteri responsabili della formazione della placca e di migliorare la salute delle gengive grazie ad un delicato massaggio.

In questo modo riesce a pulire in profondità, anche al di sotto del bordo gengivale, eliminando tutti i batteri. Oxyjet migliora la salute delle gengive e garantisce una pulizia mirata, e in virtù delle 4 testine disponibili può essere utilizzato da tutta la famiglia.

Tramite il pratico quadrante di controllo, inoltre, permette di regolare la pressione dell’acqua e scegliere la modalità di pulizia più adatta allo scopo. È un buon prodotto dal più che convincente prezzo di vendita.

Si tratta di un modello economico e dunque i materiali appaiono un po’ plastificati ma, se pulito regolarmente, si rivela un gran bell’alleato nella lotta alla placca e ai residui di cibo.

Va detto che necessita di una pulizia e di una manutenzione costante, poiché il rischio è che si formi molto velocemente un accumulo di calcare, che risulta anti-igienico e limita la potenza di fuori uscita del getto d’acqua.

Molti utenti lamentano la rumorosità e un getto non troppo potente, soprattutto per chi porta apparecchi ortodontici.

PRO

  • Elimina quasi la totalità dei batteri nocivi presenti nel cavo orale
  • Raccomandato da medici e dentisti
  • Qualità/prezzo ottimo
  • Pratico e comodo

CONTRO

  • A causa del filo che lo collega alla base non risulta molto maneggevole
  • Ingombrante e rumoroso
  • Poco potente

Oral-B – Oxyjet – Prezzo: 51,90 euro


4. Nickwell – Idropulsore Portatile

L’Idropulsore Dentale Portatile Nicwell è un idropulsore dentale economico, ma funzionale.

Ergonomico, maneggevole e leggero, questo idropulsore dentale placca e tartaro è l’ideale per chi viaggia molto e desidera un dispositivo efficace ma al contempo economico.

A caratterizzare il prodotto, infatti, è il rapporto qualità/prezzo assolutamente favorevole, che fa dell’idropulsore Nickwell un approdo sicuro e garantito.

Offre 4 diverse modalità di pulizia: quella normale; quella morbida (in grado di garantire una pulizia delicata per i denti sensibili e un piacevole massaggio alle gengive); quella pulsata-deep (che assicura una pulizia profonda e completa); quella personalizzata (che consente di scegliere autonomamente il livello di pressione dell’acqua).

Semplicissimo da utilizzare, è dotato di 8 diverse intensità di erogazione, è un idropulsore che risulta perfettamente impermeabile, tanto da poter essere usato persino sotto la doccia. Facile da ricaricare, ha un serbatoio da 200 ml, e propone 5 ugelli di cui 2 standard, 1 per chi ha l’apparecchio,1 raschietto per la lingua, 1 ugello con spazzola.

È utile la funzione dell’ugello ruotante di 360°, in grado di eliminare il 99,9% dei residui e di raggiungere la totalità degli spazi nascosti, prevenendo la formazione di placca, tartaro, carie e gengive sanguinanti, come anche è utile la funzione “custom” che permette di impostare la pressione del getto dell’acqua in 8 livelli di intensità.

Questo idropulsore dentale può essere ricaricato tramite una qualsiasi entrata USB; una ricarica completa impiega soltanto 4 ore, assicurando un utilizzo di almeno un paio di giorni.

Ideale da portare con sé in viaggio, in ufficio e da utilizzare velocemente a casa, è totalmente impermeabile, tanto da poter essere sciacquato o utilizzato persino sotto la doccia, ed assicura una lunga autonomia.

È un prodotto piuttosto completo, che svolge bene il suo lavoro. Compatto e non ingombrante, è facilmente trasportabile anche in vacanza, essendo un po’ più grande di uno spazzolino elettrico.

Pulisce negli spazi dei denti con grandissima facilità, regalando una pulizia bella e profonda. Buona la qualità dei materiali, è maneggevole e la ricarica dell’acqua avviene in modo rapido, aprendo un tappo all’estremità senza dover smontare il tutto.

PRO

  • Economico
  • Pratico e maneggevole
  • Getto regolabile
  • Funzionalità molteplici e spiegate bene nel manuale d’istruzione

CONTRO

  • Non tutti apprezzano i livelli di pressione che questo modello raggiunge, considerati piuttosto “strong”.

Nickwell – Idropulsore Portatile – Prezzo: 37,90 euro


3. Pro-HC – Premium Water System

L’Idropulsore dentale Premium Pro-HC è un prodotto molto utile per mantenere il cavo orale sempre pulito e igienizzato.

Questo idropulsore anti placca si compone di una base su cui è possibile posizionare l’impugnatura, e di un box chiuso dove collocare le 11 testine personalizzate e specifiche per la pulizia di ogni elemento della bocca (dalla lingua ai denti, dalle gengive alle corone).

Il design dell’idropulsore Premium Pro-HC Water Hygiene System è molto compatto, facilitando così il trasporto e il suo utilizzo anche in viaggio. Il cavo elettrico con cui collegare la base di ricarica è abbastanza lungo per essere collocato in qualsiasi posizione del bagno.

All’interno del prodotto è presente un serbatoio in grado di contenere fino a 1100 ml di acqua, assicurando 3 minuti di lavaggio, un tempo più che sufficiente per pulire la bocca in profondità.

Il motore incluso consente di ottenere una pressione fino a 110 PSI, potendo intervenire anche sulla placca più resistente. La pressione, tuttavia, può essere personalizzata durante l’utilizzo del prodotto, attraverso gli appositi pulsanti posizionati nell’impugnatura.

Premium Pro-HC dispone di un sistema di controllo della pressione sulla cannula dell’idropulsore. Il controllo della pressione consente fino a 6 livelli di pressione ed include la funzione pausa, che permette di interrompere il getto d’acqua senza dover arrestare l’idropulsore.

Il valore aggiunto di questo modello è la grande quantità di ugelli che vengono forniti in dotazione, ognuno con uno specifico compito. Sul manuale di istruzioni per ogni ugello specializzato ci sono brevi consigli su come utilizzarlo al meglio.

In questo modo è possibile dare la giusta pulizia ad ogni parte della bocca, siano essi spazi interdentali, gengive, lingua o apparecchi ortodontici.

La prima cosa che bisogna fare per utilizzarlo è riempire il serbatoio, con acqua tiepida, alla quale è possibile aggiungere anche qualche goccia di collutorio per igienizzare meglio la bocca. La vaschetta è facilmente separabile dalla pompa, in modo da poter andare direttamente a riempirla nel lavandino senza il rischio di bagnare la parte motore, mentre gli ugelli si collegano a incastro, indipendentemente dal verso, poiché sono ruotabili di 360°.

Grande successo è stato riscosso anche dal getto di acqua, risultato abbastanza potente da rimuovere qualsiasi residuo di cibo e utile a prevenire la formazione della placca e del tartaro.

Apprezzata molto anche la possibilità di personalizzare la potenza dell’acqua, soprattutto per chi ha le gengive sensibili. Il consiglio, però, è di non utilizzarlo subito a pressioni alte, poiché ogni gengiva ha il suo livello di sensibilità.

PRO

  • Pro-HC è un marchio che si distingue per offrire modelli affidabili ad un ottimo prezzo
  • 11 ugelli per la pulizia dentale
  • Cavo elettrico molto lungo
  • Pressione da 110 PSI regolabile

CONTRO

  • Piuttosto rumoroso
  • Solo con filo

Pro-HC – Premium Water System – Prezzo: 51,90 euro


2. Oral-B – Waterjet Pro 700

idropulsore dentale professionale

L’idropulsore dentale Oral-B Pro 700 comprende uno spazzolino elettrico ed un idropulsore waterjet, ovvero tutto ciò che serve per combattere e contrastare la formazione del tartaro e delle carie.

È un modello pensato per un uso domestico quotidiano: in un solo apparecchio di 1,5 kg di peso infatti, è possibile avere un set completo per la pulizia della bocca.

La struttura di entrambi i modelli è ergonomica e non risultano pesanti. Lo spazzolino funziona a batteria e l’idropulsore ha bisogno di elettricità, ma entrambi gli strumenti sono completamente sicuri e possono essere utilizzati anche da un bambino in quanto completamente impermeabili.

Grazie al capiente serbatoio da 600 ml, è possibile utilizzare l’idropulsore per un lungo periodo prima di dover rabboccare con altra acqua, meglio se tiepida.

Il getto d’acqua comprende due modalità di erogazione (getto singolo / getto multiplo) e cinque livelli di intensità, a seconda dell’esigenza dell’utente e della sua sensibilità. Quello singolo è adatto per pulire in profondità i denti ed eliminare eventuali residui di cibo.

Il getto multiplo, invece, è stato pensato per massaggiare delicatamente le gengive. Il funzionamento dello spazzolino elettrico è davvero intuitivo, basta passarlo sui denti per massaggiarli e pulirli contemporaneamente.

Nella confezione si trovano, comprese nel prezzo, due testine per lo spazzolino e quattro per l’idropulsore.

Le due dello spazzolino sono diverse l’una dall’altra, in quanto troviamo la testina 3D White, ideale per rimuovere le macchie superficiali come il caffè e lucidare i denti sin dal primo giorno di utilizzo, e quella tradizionale, utile per la pulizia classica.

Per di più lo spazzolino dispone di un timer integrato e di un sensore automatico di pressione, in grado di ridurre automaticamente la velocità se viene utilizzata troppa forza. L’idropulsore va sempre utilizzato dopo lo spazzolino elettrico del kit Oral-B Pro 700.

Le indicazioni della casa madre suggeriscono di utilizzare lo spazzolino elettrico almeno due volte al giorno, mentre l’idropulsore può anche essere utilizzato solamente una volta, ad esempio la sera.

Con l’ampia gamma di testine in dotazione, tutta la famiglia può usufruire dei benefici di Oral-B Waterjet Kit Pro 700, anche per mezzo della batteria ricaricabile: inserendo il prodotto all’interno dell’apposito piedistallo situato sulla base della struttura portante infatti, si procede alla ricarica in poche ore.

Una volta terminate le operazioni è consigliato sciacquare i vari beccucci, in modo da eliminare ogni eventuale residuo di sporco e mantenere l’uscita del getto sempre pulita.

Lo stesso discorso va fatto per il serbatoio, che contenendo sempre acqua può essere sottoposto a formazioni calcaree, dannose sia per la qualità della pulizia che per il funzionamento.

Un prodotto completo per l’igiene orale, che offre anche un eccellente rapporto qualità prezzo. Ideale anche come regalo!

PRO

  • Design, ergonomia ed efficacia. Sono i punti di forza
  • Doppia funzionalità davvero innovativa
  • Materiali di ottima fattura
  • Ricarica veloce

CONTRO

  • Se non si stacca la spina lo spazzolino, riposto nel proprio supporto, è sempre in ricarica, compromettendo la durata della batteria

Oral-B – Waterjet Pro 700 – Prezzo: 89,90 euro


1. Waterpik – Idropulsore Professionale

migliore idropulsore dentale

L’Idropulsore Dentale professionale Waterpik è forse l’idropulsore che più si avvicina ai prodotti odontoiatrici veri e propri.

Rimuove qualsiasi residuo e placca, preservando la bocca da batteri e carie.

La struttura è compatta e professionale, alimentata a rete, con un serbatoio trasparente che può contenere sino a 600 ml d’acqua, facilmente removibile per effettuare pulizia e sterilizzazione del prodotto.

Si tratta di un idropulsore dentale tartaro e placca potente, basato sull’erogazione di un getto d’acqua pressurizzata ad alta pressione.

Il Waterpik si distingue per un’ottima versatilità. Consente infatti di selezionare tra due diverse modalità: modalità Floss, pensata per la rimozione della placca e dei residui tra gli spazi interdentali; modalità Massaggio, che consente di effettuare un massaggio stimolante sulle gengive, così da migliorare la circolazione sanguigna.

Impostando la modalità Floss, si verrà guidati ai tempi di pulizia corretti mediante il timer integrato. Il Waterpik WP-660, infatti, effettua una breve pausa ogni 30 secondi, segnalando che è arrivato il momento di spostare il getto d’acqua su un’altra zona dell’arcata dentale, e una pausa dopo 1 minuto per indicare che il tempo di pulizia raccomandato è trascorso.

L’impugnatura principale presenta un pulsante per attivare e disattivare facilmente i getti d’acqua ed è adattabile a tutte le testine presenti all’interno della confezione.

Gli accessori comprendono sette testine differenti a seconda della necessità: 3 classiche per procedere ad una pulizia giornaliera, 1 che si trasforma in spazzolino, 1 per rimuovere la placca, 1 professionale, 1 per la lingua.

È possibile regolare il getto d’acqua, tra quello singolo, ovvero continuo, ideale per la pulizia profonda dei denti, oppure un getto multiplo, cioè ad intermittenza, perfetto per massaggiare la superficie gengivale.

Nel primo caso, dovremo impostare la modalità Floss, mentre nel secondo basta selezionare la modalità Massaggio.

A queste due modalità di erogazione si aggiunge poi la possibilità di scegliere tra ben 10 livelli di intensità.

In questo modo, in base alle preferenze dell’utente o del tipo di intervento da effettuare, il getto d’acqua emesso potrà essere più delicato o più energico.

Il modello è dotato di un vano in cui si ripongono i vari ugelli forniti in dotazione, collocato sotto il coperchio del serbatoio.

Fra tutti, è l’idropulsore dentale tartaro e placca che offre la maggiore regolazione, oltre che fra i getti più potenti in assoluto. Di contro, costa più della media.

PRO

  • Struttura compatta
  • Molto versatile
  • Silenzioso
  • Il timer permette tempi di pulizia adeguati
  • Motore ad alta potenza

CONTRO

  • Il vano accessori contiene solo due ugelli

Waterpik – Idropulsore Professionale – Prezzo: 94,90 euro


Idropulsore Dentale Tartaro: Guida all’uso e alla scelta

Uno dei vantaggi principali dell’idropulsore è il massaggio gengivale, che stimola la circolazione sanguigna, evitando le infiammazioni e prevenendo le gengiviti.

Quindi, se viene utilizzato in modo corretto, permette di ottenere una bocca pulita, gengive sane e denti forti.

Esistono in commercio idropulsori dentali (portatili, o multifunzione), di diversi brand e con costi differenti: certamente l’idropulsore dentale professionale ad aria ed acqua è lo strumento più simile a quello presente negli studi odontoiatrici.

Sul mercato è presente una vasta scelta di apparecchi. Alcuni non hanno il motore, altri sono portatili, altri ancora sono integrati nello spazzolino.

In commercio si trovano 4 tipi diversi di idropulsori, adatti ad ogni esigenza:

  • Modello senza motore: si innesta direttamente sul rubinetto e funziona grazie alla pressione dell’acqua. Molto silenzioso, non lo si può utilizzare con un collutorio ed è meno potente dei modelli elettrici.
  • Modello familiare: è un apparecchio un po’ ingombrante, fornito di beccucci per tutta la famiglia e di un serbatoio di grande capienza.
  • Modello integrato: il modello 2 in 1 ha sempre successo, anche nell’igiene orale. Il modello integrato si compone di una doccia dentale e di uno spazzolino elettrico. Risulta un notevole risparmio di spazio e di soldi per chi desidera acquistare entrambi gli apparecchi.
  • Modello portatile: è poco ingombrante, grazie al serbatoio integrato nell’impugnatura. È pratico e maneggevole, ma la capienza del serbatoio è scarsa.

L’idropulsore dentale è spesso identificato come prodotto alternativo allo spazzolino elettrico. In realtà, il paragone tra i due risulta quanto mai inopportuno poiché si tratta di strumenti ben distinti tra loro, ognuno dei quali si caratterizza per qualità e scopi completamente diversi.

L’uno è più adatto a rimuovere la placca dalla superficie del dente tramite un’azione meccanica di sfregamento, l’altro va a rimuovere le impurità che si annidano negli anfratti più nascosti, sfruttando la potenza di un sottile getto d’acqua.

D’altro canto, è noto che lo spazzolino elettrico non è in grado di raggiungere gli angoli più remoti e i solchi tra i denti, in cui le setole non entrano: ed è qui che entra in gioco l’idropulsore che, proprio come il filo interdentale, rimuove i residui di cibo dalle zone più nascoste, sfruttando la pressione.

Idropulsore dentale: i reali vantaggi sullo spazzolino

L’idropulsore dentale ha diversi vantaggi, primo fra tutti la praticità d’uso: permette di rimuovere con il minimo sforzo anche il più piccolo residuo di cibo dal cavo orale.

La sua estrema funzionalità in termini di tempo ed efficacia garantisce una perfetta pulizia quotidiana, evitando, se utilizzato bene, di irritare le gengive e di rovinare i denti, risultato che difficilmente si ottiene con spazzolino e filo interdentale.

Un idropulsore dentale antitartaro si rivela particolarmente utile per chi fa uso di protesi e apparecchi ortodontici fissi.

Questi sono spesso difficili da tenere puliti con semplice spazzolino e filo interdentale, richiedendo cure e attenzioni particolari. Inoltre, l’idropulsore permette una pulizia accurata e completa della bocca perché è possibile riempire l’apposito serbatoio con il collutorio.

Come funziona un idropulsore dentale antitartaro?

Questo tipo di dispositivo tipicamente possiede un corpo solido che contiene le batterie o la batteria unica ricaricabile, mentre la parte terminale, di spessore limitato, assomiglia alla testina e, come quest’ultima, è intercambiabile.

Presenta alla sua estremità un ugello, dal quale fuoriesce acqua o collutorio pressurizzato e pulsato, che impatta sui denti.

L’idropulsore crea un getto d’acqua pressurizzata, del quale è possibile regolarne l’intensità ed il getto, che è consigliabile non puntare direttamente sul fondo gengivale. Infatti il getto che fuoriesce dal beccuccio dell’idropulsore andrà correttamente posizionato alla giusta distanza da denti e gengive, per non irritare o danneggiare nessuna parte del cavo orale.

Nel dispenser dell’acqua si può anche inserire del collutorio, in commercio ne esistono di ogni marca e prezzo tra cui poter scegliere.

Il collutorio inserito nel dispenser dell’acqua dell’idropulsore potrà quindi potenziare l’effetto igienizzante del getto di acqua.

L’idropulsore dentale, dunque, va indirizzato sui denti e, nello specifico, sulle giunzioni che uniscono denti e gengive. Un altro vantaggio di questo strumento è il massaggio gengivale che, stimolando la circolazione del sangue, aiuta ad evitare le infiammazioni e può quindi considerarsi un alleato per la prevenzione delle gengiviti.

Le regolazioni dell’idropulsore dentale

Anche se sembra di facile utilizzo, l’idropulsore dentale deve essere ben dosato, in quanto il cavo orale è composto da elementi che hanno sensibilità e densità diverse.

Una delle caratteristiche di questo dispositivo è infatti la possibilità di avere diversi tipi di intensità e frequenza del getto, che deve essere regolato a seconda del punto in cui lo si vuole indirizzare. Su un idropulsore si possono trovare le seguenti modalità:

  • Getto d’acqua: l’erogazione di un semplice getto d’acqua pressurizzata è la più diffusa modalità di pulizia degli apparecchi attualmente in commercio ed è in grado di rimuovere tutti i residui di cibo intrappolati tra dente e dente, oltre che contribuire alla rimozione di placca e batteri dal solco gengivale;
  • Getto d’acqua e aria: questa modalità vede l’utilizzo integrato di acqua e particelle di aria (purificata tramite un apposito filtro), utile nell’eliminare i batteri da sopra e sotto il bordo gengivale, rimuovendo anche i residui di cibo dagli spazi più angusti;
  • Modalità “speciali”: alcuni modelli hanno dei particolari programmi di pulizia in cui la durata e l’intensità del detto d’acqua, o d’acqua ed aria, è già preimpostata per specifiche modalità di pulizia quali la cura delle gengive o la pulizia interdentale.

All’interno della confezione sono solitamente presenti ulteriori ugelli per un eventuale ricambio o per permettere l’uso del prodotto all’intera famiglia. In base alla marca, al modello e alla fascia di prezzo cui ci si rivolge, si potranno trovare più o meno accessori in dotazione.

La frequenza di utilizzo dell’idropulsore dentale

L’idropulsore dentale tartaro tipicamente va utilizzato per due volte al giorno, per almeno un minuto.

Il momento perfetto per lavare la bocca con l’idropulsore è dopo aver spazzolato i denti e aver passato il filo interdentale o lo scovolino. Infatti, sebbene aiuti ad eliminare i residui di cibo tra un dente e l’altro, non rimuove la placca batterica di vecchia formazione e non esercita un movimento meccanico.

Per questo non va sostituito allo spazzolino e al filo interdentale, ma piuttosto affiancato!

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